Volete avere un sito WPML con l’opzione di dominio diverso per lingua?

Ci sono diversi vantaggi interessanti nell’utilizzare diversi domini nel sito che vanno al di là delle apparenze.

Alcune persone preferiscono accedere al nome del dominio che sembra appartenere al loro Paese e questo può creare una fidelizzazione nei visitatori. C’è anche una specie di bonus SEO, perché potete utilizzare i domini per migliorare il target degli utenti.

I diversi domini per lingua vengono configurati sulla pagina WPML -> Lingue.

I diversi domini per lingua vengono configurati sulla pagina WPML -> Lingue.

 

Innanzitutto, spieghiamo cosa significa esattamente quando vengono utilizzati nella pratica.

Se ad esempio volete avere le lingue inglese e tedesco con WPML e l’opzione di dominio diverso per lingua.

Quando configurate le lingue per dominio avete due opzioni:

  • Domini diversi

Se, ad esempio, avete due domini (esempio.com per l’inglese ed esempio.de per il tedesco), utilizzando quell’opzione potrete farlo.

esempio.com > inglese

esempio.de > tedesco

  • Sottodomini

Inoltre potete utilizzare i sottodomini, come nell’esempio: en.esempio.com per l’inglese e de.esempio.com per il tedesco.

en.esempio.com > inglese

de.esempio.com > tedesco

Quindi la prossima domanda importante è come poterlo fare. La risposta dipende da due componenti principali della configurazione del vostro sito:

  • Il vostro server DNS
  • Il vostro server HTTP (Apache, Nginx, ecc.)

Configurazione del vostro server DNS

Configurazione manuale

Impostazioni del DNS con configurazione dei domini di primo livello

Se avete diversi domini di primo livello (esempio.com, esempio.de), prima dovete configurarli per avere i server DNS autorevoli adatti. Di solito questa operazione viene eseguita nel pannello delle impostazioni fornito dal provider da cui avete acquistato il dominio.

Quando avete aggiunto il dominio dovete creare un record nel vostro server DNS che punta al vostro server HTTP. È sufficiente metterlo. Il server deve sapere quali dati fornire agli utenti una volta che sono su un dominio specifico. Se raggiungono il dominio .de volete che il server mostri la versione tedesca del vostro sito.

Se avete il vostro server DNS potete (ed è meglio) creare un “record A” per gli altri domini che punti al vostro server.

Ci sono due diversi record che potete utilizzare.

  • Record A: specificate l’IP del vostro server. Questa è una soluzione valida e rapida.
  • Record CNAME: specificate il nome del dominio per il vostro server. Un po’ più lento, ma valido se cambiate spesso gli indirizzi IP del server.

Elenco di record. I vostri schermi per la configurazione dei domini di primo livello potrebbero variare.

Elenco di record. I vostri schermi per la configurazione dei domini di primo livello potrebbero variare.

Impostazioni del DNS con la configurazione dei sottodomini

La configurazione dei sottodomini è semplice! Create soltanto un record A o CNAME aggiuntivo nel vostro server DNS e puntatelo allo stesso dominio o IP del server HTTP/HTTPS.

Le vostre schermate per la configurazione dei sottodomini potrebbero essere diverse

Le vostre schermate per la configurazione dei sottodomini potrebbero essere diverse

Nota: dopo aver completato queste impostazioni dovete continuare con la parte “Configurazione del vostro server HTTP server” di questa guida.

Configurazione di cPanel

L’utilizzo di Cpanel aggiunge automaticamente gli inserimenti HTTP e DNS necessari, così potete farlo solo per preparare il vostro server.

Configurazione del dominio di primo livello

Nella maggior parte dei casi la parte del vostro cpanel che dovete utilizzare ha il seguente aspetto.

domains.cpanel

Per aggiungere il vostro dominio aggiuntivo potete utilizzare due tipi di metodi:

  • Parked domain (dominio di parking): per mettere il nome del dominio aggiuntivo. Questa è l’opzione migliore, perché usa lo stesso percorso per il vostro sito nelle impostazioni http.Schermata Parked domain (dominio di parking)
  • Addon domain (dominio add-on): dovete prestare attenzione a specificare la cartella contenente l’installazione attuale del vostro WordPressSchermata di Add-on domain

Completata questa fase, ora potete passare alla parte “Conclusione” di questa guida.

Tutte le impostazioni del vostro Apache e DNS verranno create e aggiunte da Cpanel e tutto dovrebbe funzionare.

Configurazione dei sottodomini

Per utilizzare la configurazione di un sottodominio dovete selezionare l’icona dei sottodomini dal menu di Cpanel.

Per far funzionare l’opzione “Dominio diverso per lingua” in WPML, quando create un sottodominio dovete puntarlo dove è stato installato il vostro WordPress.Schermata Subdomains (sottodomini)

Completata questa fase, ora potete passare alla parte “Conclusione” di questa guida.

Tutte le impostazioni del vostro Apache e DNS verranno create e aggiunte da Cpanel e tutto dovrebbe funzionare.

Accertatevi che tutti i domini puntino alla stessa cartella principale di WordPress e ricontrollate la configurazione.

Configurazione del vostro server HTTP

Ok. Ora passiamo alla seconda parte più importante della configurazione, quando state utilizzando un server che potete gestire.

Affinché le vostre impostazioni funzionino, dovete creare una voce nel vostro server web che riconosca il nome del dominio (o del sottodominio) che avete appena aggiunto e puntato nel vostro server DNS.

Se state eseguendo e amministrando il vostro server, è molto semplice. Dovete semplicemente aggiungere l’alias del server alla vostra configurazione attuale.

Di seguito riportiamo un esempio utilizzato per la configurazione del server Apache.


 DocumentRoot "/var/www/www.example.com/webroot"

  ServerName example.com

  ServerAlias example.de

...

Questo è quanto dovete aggiungere. Facile, no?

Anche la configurazione sul server Nginx è semplice.

server {
        server_name example.com;
        ...
}
 
server {
        server_name example.de;
        ...

Qualsiasi percorso scegliate, l’importante è considerare che la configurazione degli alias deve puntare alla stessa cartella fisica in cui è stato installato WordPress.

Conclusione

Quando avete configurato tutto potete modificare le impostazioni da WPML -> Languages to Different domain per language (Lingue per dominio diverso per lingua). Quando compilate le informazioni richieste (l’altro dominio o sottodominio), premendo il pulsante Save (Salva) convaliderete il vostro dominio. Segnalerà qualsiasi problema con la convalida, quindi salverete tutte le impostazioni effettuate.

Debug

Se avete ancora dei problemi con la nuova configurazione è meglio attivare il debug in WordPress. Potete farlo aggiungendo il seguente snippet al file wp-config.php del vostro sito di WordPress.


// Turn debugging on

define('WP_DEBUG', true);



// Tell WordPress to log everything to /wp-content/debug.log

define('WP_DEBUG_LOG', true);



// Turn off the display of error messages on your site

define('WP_DEBUG_DISPLAY', false);



// For good measure, you can also add the follow code, which will hide errors from being displayed on-screen

@ini_set('display_errors', 0);

Poi dovete monitorare il file di registro che verrà creato in /wp-content/debug.log quando salvate le opzioni del dominio in WPML.

Potete anche monitorare la risposta admin-ajax.php sulla console del vostro browser (premete F12 sulla tastiera per visualizzare la console). A seconda del risultato della console e del registro ../wp-content/debug.log potete disattivare i plug-in di WordPress non vitali per provare a trovare la fonte del problema.Esempio di console del browser

Se riscontrate ancora dei problemi, la soluzione migliore è contattare uno dei nostri specialisti qui sul forum di WPML.


 

George Botsev

George Botsev

Sono un tipo strano, mi piace Star Trek, i computer e tutta la roba tecnologica. I miei altri interessi sono principalmente collegati a informatica, amministrazione di sistema, elettronica, software open source, hardware open source, fotografia e musica.

Ho maturato un’esperienza pluridecennale con WordPress e un’esperienza professionale di quasi 10 anni con l’informatica e l’amministrazione di sistema.

La mia mansione principale è sempre stata il debug dei problemi e da settembre 2014 sono entrato nel team di assistenza di WPML e aiuto alcuni di voi del forum a risolvere i vostri problemi.