Questa guida vi mostrerà come creare temi di WordPress multilingue. Un tema multilingue non comporta soltanto racchiudere tutti i testi in chiamate GetText e fornire un file .mo. Localizzare i testi del tema è una delle fasi principali, ma non è l’unica.

Il tema di un sito multilingue deve mostrare le lingue disponibili, consentire di selezionare la lingua di visualizzazione e visualizzarlo correttamente in ciascuna lingua.

Ecco cosa dovrete fare:

  1. Fornire la localizzazione per le diverse lingue.
  2. Consentire agli utenti di passare da una lingua all’altra.
  3. Restituire il contenuto corretto per lingua.
  4. Indicare a WPML cosa deve essere tradotto.

Preparare il tema per la traduzione

Per visualizzare il tema in diverse lingue, i testi devono essere tradotti prima di essere visualizzati. A questo fine WordPress utilizza GetText, quindi dovrete utilizzarlo nel vostro tema.

Abbiamo scritto un post sulla localizzazione dei temi di WordPress. Spiega come racchiudere i testi del tema in chiamate GetText, creare traduzioni (file .mo) e applicarle al tema.

Passare da una lingua all’altra

Un selettore di lingua mostra ai visitatori le lingue disponibili e consente loro di scegliere.

I selettori di lingua possono assumere diverse forme. Alcuni preferiscono un menu a discesa compatto con i nomi delle lingue. Altri visualizzano le bandiere dei Paesi e altri ancora mostrano elenchi orizzontali o verticali delle lingue.

WPML semplifica l’implementazione dei selettori di lingua. È dotato di un selettore di lingua a discesa integrato, che può essere incluso anche come widget. Questo selettore di lingua può visualizzare le bandiere dei Paesi, i nomi delle lingue e le loro traduzioni. Può essere configurato dal menu WPML->Lingue.

Inoltre, potete creare il vostro selettore di lingua personalizzato e inserirlo nel tema in diverse posizioni. La pagina del manuale del selettore di lingua personalizzato spiega come crearlo e fornisce degli esempi di uso comune. L’aggiunta di un selettore di lingua personalizzato al vostro tema può aggiungere bagliore ed eleganza e palesare agli utenti che il tema è inteso per i siti multilingue.

Ottenere il contenuto nella lingua corretta

Molti temi includono un link hardcoded a pagine, categorie e tag.

WPML si aggancia alle funzioni API standard di WordPress e li filtra per lingua.

Ad esempio, quando effettuate la chiamata:

$args = array( 'category' => 1 );
$myposts = get_posts( $args );

Supponete che “1” sia la categoria inglese e che la traduzione verso lo spagnolo sia la categoria “4”. Quando visualizzate la pagina in spagnolo ed eseguite questo codice, WPML sostituirà con “4” il numero della categoria nel filtro.

Affinché questo si verifichi, il vostro codice deve utilizzare solamente chiamate API di WordPress e non deve interrogare il database manualmente (che è una pratica sconsigliata di per sé).

Potete controllare questa funzionalità in WPML->Lingue. Cercate l’opzione per regolare automaticamente gli ID.

Indicare a WPML cosa deve essere tradotto

WPML può leggere un file di configurazione della lingua. Questo file gli indica tutto ciò che c’è da sapere sul vostro tema.

Include i testi dell’area di amministrazione, i campi personalizzati e i tipi personalizzati in uso.

Una volta creato questo file XML, WPML si configurerà automaticamente e consentirà agli utenti di eseguire un sito multilingue senza dover visualizzare una sola schermata di impostazioni.